domenica 20 ottobre 2013

Odio e amore

L'odio è l'opposto dell'amore?

immagine tratta www.blog-msn.it



L'odio è l'opposto dell'amore? A quanto si dice pare proprio di sì. L'odio è un sentimento grande, potente, che ci pervade, quando ne siamo colpiti proviamo forti emozioni e non riusciamo a pensare ad altro che all'oggetto del nostro odio. Ci vergogniamo ad ammettere questo sentimento, Gianna me lo ha scritto in privato, ma desidero condividere con vuoi la riflessione. Odiamo profondamente chi ci ha traditi, chi ci ha fatto credere, giocando con la nostra anima rapita dall'amore, di essere innamorato/a di noi mentre in pochi minuti ha mandato a monte ogni proposito, con un soffio di vento il suo amore si è posato su un altro fiore. Se qualcuno ci illude e distrugge tutto ciò che aveva promesso senza pensarci due volte, provoca in noi reazioni potenti e l'odio entra in scena per occupare il posto di tutto l'amore che nutrivamo. Ora quell'essere per noi unico è divenuto il nostro dolore. L'amore si è trasformato in odio e, finché non si sarà dissolto, noi saremo in uno stato di sofferenza sia per la disillusione sia perché odiare fa male al corpo. Fa bene, al contrario, sfogare il disappunto, il nostro risentimento e la rabbia con tutte le parole del vocabolario, anche quello più volgare: per purificarci, per impedire che il male subito si trasformi in malattia. Allora l'odio pian piano svanirà e il nostro ex amore diventerà una persona qualunque. Lo diventerà se nel nostro percorso di liberazione non avremo omesso di sfogarci, a quel punto l'odio non troverà più terreno fertile su cui proliferare.

Maria Giovanna Farina www.mariagiovannafarina.it

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